martedì 22 ottobre 2013

Tappi di sughero e botti...


Buongiorno bellissimi!!!!

Vi ricordate il post sui tappi di sughero??? idea per riciclare i tappi di sughero
ecco la versione della mia amica di idee e riciclo XD


Lei ha inserito anche la carta plastificata della confezione di bulbi!! ma guardate che meraviglia l'idea delle vaschette ricavate dalle botti!!! io le adoro!!

Un saluto :)
Romula



sabato 19 ottobre 2013

Perdersi in un bicchiere di tè



Ciao a tutti voi bellissimi!!!! 

Oggi un post di riflessione…teistica…(no no la religione non centra, prleremo di tè) XD


Nella vostra città c’è la raccolta differenziata? Se si, avete mai fatto caso a dove e come buttate i filtri del tè? Ieri pomeriggio mentre bevevo il mio nuovo tè verde della marca alce nero (super certificata, biologica, anti sfruttamento, per l'ambiente &co.), mi sono soffermata ad analizzarne la confezione. La scatolina non era confezionata con il solito involucro di plastica come nella maggiorparte dei casi, quindi ho pensato: figo! bravi questi dell’alce nero, semplicemente eliminando la plastica di protezione si evitano costi aggiuntivi e evitano a noi di buttare plastica inutile! Nella bustina del filtro poi leggo: la scatolina di cartone sarà riciclata nella carta e i filtri si biodegraderanno con l’umido….ok! figo anche questo!  \^_^/

Ma guardando bene il filtro mi sono accorta di non poterlo buttare interamente nell’umido. Avete mai fatto caso che il solo filtro è composto da almeno tre elementi che vanno separati e buttati in contenitori diversi?? Inizialmente senza pensarci buttavo l’intero filtro nell’umido, poi mi hanno fatto notare che l’etichetta di carta deve essere staccata e buttata, appunto, nella carta! Ma non solo…nella maggior parte dei casi filtro e etichetta di carta sono assicurati al filo da un punto di spillatrice…e allora da brava differenziatrice dovrei staccare anche le due graffette e buttarle a parte nel secco, ma devo confessare che a volte per pigrizia o distrazione butto tutto nell’umido senza pensarci! 

La cosa che mi lascia un po perplessa è come facciano molte aziende a perdersi in questi dettagli e a non pensare di semplificare le confezioni e di renderle realmente completamente riciclabili. Certo... direte che sono un caso disperato se faccio storie per un filtro di tè e una graffetta...ma in realtà questo è solo un esempio che mi è capitato sotto gli occhi; molte altre confezioni sono terribilemente scomode, inutili e antiriciclo e antismaltimento.

Ma tornando al caso del tè; l'ideale sarebbe comprarlo in foglie, le scoliamo e risolviamo il problema, ma perchè rinunciare al filtro? mi è capitato di vedere filtri senza ne filo ne cartellino, in fibra di mais, o magari semplicemente annodati alle due estremità del filo; ecco... quindi le alternative ci sono!! Al prossimo tè che comprerò ci starò attenta!!

E guardate questi ciondolini meravigliosi!!!



perchè non venderne uno o due nelle confezioni di tè in modo da agganciarli o pinzarli al filtro?? non li ho mai visti nei negozi.... sto seriamente pensando di farli da me....con il sughero magari ;) o con il fimo o con le perline...

E dopo questa riflessione torno ai miei doveri di studentessa!
...e non ditemi che sono la sola a non scomporre i filtri del tè!! :)

Buon sabato a tutti!!
alla prossima
Romula

venerdì 11 ottobre 2013

Angolo cottura: Barrette ai cereali

Ciao a tutti!  :D
Tranquilli, non siamo state rapite dagli alieni, ma dagli impegni universitari sì! :( 
Vi chiediamo scusa, purtroppo sono ricominciate le intense giornate di studio e lezioni… ma abbiamo tante idee per i prossimi post sul blog, speriamo solo di riuscire a realizzarle in tempi decenti XD

Come da voi richiesto sulla pagina facebook, oggi vi parlerò del mio esperimento culinario :)

Avete presente le barrette ai cereali? 
A me piacciono tanto, ma costano un sacco!! Insomma circa 3 euro per 6 barrette microscopiche mi sembra esagerato! Senza contare che non sono neanche così sane come le pubblicità vogliono farci credere. Secondo una ricerca commissionata dall’associazione dei consumatori inglese Which, questi prodotti dovrebbero essere classificati come dolciumi (e non come alimenti salutari) per l’elevata quantità di zuccheri, grassi saturi e sale. Infatti hanno davvero tante sostanze dannose tra le prime posizione degli ingredienti (quindi presenti in maggiore quantità), come zucchero e sciroppo di glucosio, ma anche oli vegetali non specificati (molto probabilmente di palma), conservanti e correttori di acidità. Da notare che a queste ultime categorie appartengono diverse sostanze che sono vietate in alcuni Paesi o delle quale non si conoscono a fondo gli effetti sul organismo.

Per le informazioni nutrizionali guardate la tabella presente in questo articolo: http://www.ilfattoalimentare.it/barrette-cereali-kelloggs.html.

Detto ciò, dato che ero alla ricerca di uno snack buono, sano, pratico ed economico, ho cercato su internet come poterle riprodurre in casa. Ho visto tantiiiiiiiissime ricette, e ovviamente io ho voluto inventare la mia XD

Nella foto ci sono anche i semi di lino,
ma non li ho messi perché ho trovato ospiti -_-' 
Ingredienti:
100 gr di uvetta
130 gr di 5 cereali in fiocchi
70 gr di orzo soffiato
100 gr di semi di sesamo
6-7 cucchiai di sciroppo di riso 


Ho messo l’uvetta in ammollo nell’acqua, trascorsi 10 min circa l’ho scolata e messa in un tegame a fuoco basso per farle perdere eventuali residui di acqua. Ho aggiunto anche i fiocchi di cereali, l’orzo soffiato e il sesamo e, mescolando per non bruciare il tutto, li ho fatti asciugare/tostare finché non ho sentito il profumo. Ho spento il fuoco e aggiunto lo sciroppo di riso continuando a mescolare. Ne ho messo circa 6-7 cucchiai, in sostanza tanto quanto basta a fare un ammasso colloso. Ho trasferito il tutto in una teglia ricoperta da carta forno e pressato per compattare in maniera omogenea (mi sono aiutata col batticarne u.u).
 Secondo i miei calcoli doveva indurirsi una volta raffreddato, ma ovviamente non è andata così! -_-‘ Allora ho messo la teglia al forno, 170° per 15 min. Una volta raffreddato (e finalmente della giusta consistenza) l’ho tagliato, più a quadrotti che a barrette XD, e ho avvolto i singoli pezzi nella carta forno… Alcune simil-barrette sono state mangiate  subito (me curiosa..e golosa), le sopravvissute sono state conservate in una scatola riciclata (ex vaschetta del gelato).

Mi sono piaciute tanto e presto le rifarò, forse cambiando qualcosa. Per esempio aumenterei la quota dell’orzo soffiato e diminuire quella dei fiocchi dei cereali. 


La cosa bella è proprio questa, ovvero si possono personalizzare secondo i propri gusti scegliendo:
  • i cereali che si preferiscono (riso, farro, orzo, kamut, miglio ecc) 
  • la frutta secca o essiccata preferita 
  • i semi preferiti 
  • si può mettere il cioccolato :p

Penso si possa usare anche il miele al posto dello sciroppo di riso, o fare il caramello con lo zucchero grezzo di canna per averle molto croccanti.

Fatemi sapere se le farete e come modificherete la ricetta seguendo il vostro gusto personale ;)
Un abbraccio

*Malva*

martedì 1 ottobre 2013

Idea per riciclare i tappi di sughero


Ciao bellissimi!!

Questo post è dedicato a un idea di riciclo creativo! :)

L'autunno è arrivato e questo è il periodo per piantare i bulbi dei crocchi.
Io ho piantato lo zafferano, diversi crocchi colorati e le fresie.
Avevo però bisogno di distinguere i vasi, o meglio, i bulbi delle diverse specie, e i nuovi e vecchi bulbilli per i miei esperimenti botanici :)

Non avendo in casa i classici cartellini, ho cercato di pensare a una soluzione veloce e fai da me; avevo bisogno di qualche materiale resistente alla pioggia, al sole, alla polvere....insomma qualcosa che durasse in un giardino...e i tappi di sughero sono stati la soluzione migliore!!

Grazie alla mia amica di riciclo e idee G. :) sono riuscita a recuperare vari tappi di sughero, con un pennarello indelebile ho scritto il nome delle piantine, e poi ho inserito uno stecchino lungo per ogni tappo; fatto!! semplicissimo e velocissimo!
Ma come potevo non inventarmi qualcosa per decorarli??
io ho utilizzato quello che ho trovato in casa...un po di raffia con cui ho fatto un fiocchetto, un adesivo in legno con una coccinella sopra...tutti materiali che non si rovinano facilmente all'aperto.


Sono molto soddisfatta di questa soluzione perchè sono riuscita a creare i cartellini ricilando oggetti che avevo in casa, senza dover comprare nulla di nulla (come invece capita in molti casi di fai da te).

Il riciclo è reinventare una nuova vita per gli oggetti, ridurre i rifiuti, divertirsi con la fantasia, ma il riciclo è anche risparmio... ma allora se devo comprare quintali di cose per realizzare il mio progetto che risprmio c'è??

Ora sto preparando nuovi tappi per altre piantine, per ricordarne il nome o per ricordare il punto in cui ho seminato o messo i bulbi... insomma... credo che riempirò il giardino di tappi!! :D

Spero che questa idea vi sia piaciuta e magari possa essere utile a qulcuno di voi!

un saluto a tutti ^_^/

a presto 
Romula

lunedì 30 settembre 2013

Spignatto-time: deodorante cremino e stick

Ciao a tutti!
Oggi sono qui per parlarvi di un altro piccolo spignatto…anzi due!
Da tempo cerco un deodorante che sia efficace, non macchi i vestiti e non contenga schifezze, ma finora non l’ho trovato :( 
I deodoranti più facilmente reperibili sono pieni di sostanze che non mi piacciono, e quelli eco-bio costano davvero tanto!  Ultimamente stavo usando quello dell’equilibra “Aloe deo-vapo antiodorante delicato” che è l’unico con un rapporto qualità-prezzo decente..ma non mi soddisfa appieno.

Girando nel mondo del web ho trovato questa ricetta: Fatto in casa da Benedetta


e ho voluto provarla. L’ho modificata un po’ in base agli ingredienti che avevo:

  •  DEO-CREMINO

Burro di cacao 3 gr
Burro di karitè 3 gr
Oleolito camomilla e lavanda (homemade) 6 gr
Bicarbonato di sodio 5,5 gr
Amido di mais 4 gr
Tocoferolo 1 gtt
Olio essenziale tea tree 1 gtt
Olio essenziale lavanda 3 gtt


Ho sciolto i burri di karitè e di cacao a bagno-maria, una volta sciolti ho spento il fuoco. Ho aggiunto l’oleolito (non l’ho scaldato, perché col calore si possono perdere le proprietà degli oleoliti), il bicarbonato e l’amido e mescolato finché non ha assunto una consistenza cremosa. A questo punto ho aggiunto tocoferolo e oli essenziali. Ho versato il tutto nel barattolino e l’ho tenuto in frigo per mezzora circa.




  • DEO-STICK

Cera d’api 4 gr
Burro di karitè 8 gr
Burro di cacao 10,20 gr
Oleolito camomilla e lavanda (homemade) 8 gr
Bicarbonato 20 gr
Amido di mais 7,50
Tocoferolo 1 gtt
Olio essenziale arancio dolce 2 gtt
Olio essenziale bergamotto 3 gtt



Stesso procedimento del primo. La cera d’api sciolta con i burri a bagno-maria. A fuoco spento aggiunto oleolito, bicarbonato e amido e mescolato. Amalgamate le polveri ho aggiunto tocoferolo e oli essenziali. Siate veloci perché la cera solidifica in fretta, quindi preparate prima il contenitore dove colerete il deodorante. Io ho utilizzato un vecchio contenitore di un deo-stick della Dove. L’ho smontato e lavato bene. La base (quella che porta su il deodorante) è forata, quindi per evitare che colasse via tutto, l’ho “tappata” incollando con attack un pezzo di pellicola trasparente da cucina (lasciando un foro al centro per permettere di salire e scendere). Spero si sia capito…mi sono dimenticata di fare le foto…scusate! :p




Come mi trovo?

 Mah insomma… non l’ho ancora capito perché funzionano a giorni alterni O.o  Ci sono dei giorni in cui durano da mattina a sera, altri in cui dopo un paio d’ore devo lavarmi e rimettere kili di deodorante …forse sono io che mi sto trasformando!? Ho pensato potesse dipendere da vari fattori come temperatura esterna, stress, stato fisiologico, ecc...
Alla fine sono arrivata alla conclusione che quando starò fuori casa tutto il giorno utilizzerò il deodorante equilibra (finché non mi deciderò a comprarne uno eco-bio), invece quando uscirò mezza giornata o starò a casa potrò usare tranquillamente questi fatti da me.

A loro favore posso dire che non macchiano i vestiti e che, quando funzionano, il loro profumo persiste!

Quindi care ragazze e cari ragazzi (ci leggerà anche qualche maschietto!?) vi consiglio di provare a farli, dato che sono poco costosi e molto semplici, e di testarli su voi stessi, perché ovviamente ognuno di noi è diverso e si può trovare bene con prodotti con cui altri si trovano male e viceversa.

Vi informo che sto per comprare un nuovo ingrediente e proverò a una nuova ricetta, spero più efficace.

Se qualcuno di voi li prova e vuole farci sapere la sua esperienza o eventuali migliorie lasci pure un commento qui sotto ;) ma anche chi può consigliarmi un buon deodorante eco-bio senza che debba andare a vendere un rene!

Al prossimo spignatto!

Un abbraccio

Malva

venerdì 27 settembre 2013

ICEA: cosmesi e detergenza


Salve a tutti!  ^_^/

Secondo post della serie Certificazioni!

Dopo il primo post introduttivo su ICEA (ICEA; di cosa si tratta) ecco la sezione dedicata alle certificazioni del settore cosmesi e detergenza.

Di seguito riportiamo tutti i simbolini che possiamo trovare sulle confezioni dei cosmetici e dei detergenti approvati da ICEA e i loro significati:

Cosmesi:

Certificazione di cosmesi naturale
 

Il cosmetico che riporta questo simbolo sulla confezione è un prodotto che contiene ingredienti NON biologici ma comunque di origine naturale, biodegradabili, prodotti nel rispetto della salute dell’uomo e dell’ambiente. I processi fisici e chimici di produzione di tali cosmetici si svolgono tenendo conto del bilancio ecologico ed energetico, della buona gestione dei rifiuti, e rispettando la qualità delle sostanze funzionali degli ingredienti. 

Certificazione di cosmesi eco-bio


Questo simbolo indica cosmetici che sono composti da ingredienti derivanti da agricoltura biologica. I materiali utilizzati sia per l'imballaggio che per il prodotto stesso sono ecologici, si preferisce, quindi, l'eliminazione di imballaggi inutili, l'utilizzo di confezioni riciclabili o già riciclati e la restituzione dei vuoti. Tra le altre cose gli ingredienti di origine non vegetale non sono allergizzanti e irritanti o comunque dannosi per la salute dell'uomo.


Cosmos Organic e CosmosNatural

Cosmos certifica a livello europeo aziende che rispettano i principi della chimica verde e che limitano gli utilizzi della nanotecnologia (in attesa di sicure info sugli effetti collaterali).


Un cosmetico possiede il simbolo di certificazione Cosmos Organic quando è considerato prodotto biologico; ovvero che contiene almeno il 95% di ingredienti biologici tra gli ingredienti di origine vegetale (potenzialmente bio), e almeno il 20% tra gli ingredienti di tutto l'INCI, acqua compresa.

 
Il simbolo Cosmos Natural invece indica un prodotto naturale, che contiene meno del 2% di materie prime di sintesi.



LAV; Lega Anti Vivisezione

La LAV è un'associazione che si batte per vietare la vendita di prodotti testati su animali e ha concesso alle aziende cosmetiche Italiane di apporre sulle etichette la dicitura STOP AI TEST SU ANIMALI. I prodotti con tale dicitura devono essere conformi allo Standard internazionale Non testato su animali. Tale standard garantisce il cruelty free e fissa i criteri per evitare l'incremento alla sperimentazione dei cosmetici sugli animali. Le aziende che vi aderiscono e che sono approvate da LAV possiedono sull'etichetta dei loro prodotti la scritta:      Stop ai test animali – Controllato ICEA per LAV n°……”. 


Le aziende che, oltre a questa, vogliono mettere nei propri prodotti anche il logo LAV, devono fare richiesta direttamente all'associazione.



Detergenza:

Per quanto riguarda i detergenti per la pulizia della casa e simili ICEA controlla e certifica prodotti:
  • privi sia nel prodotto che nel materiale di imballaggio di materie “a rischio” dal punto di vista ecologico
  • privi di materie prime non vegetali potenzialmente allergizzanti, irritanti o in ogni caso dannosae per la salute dell'uomo e dell'ambiente (sono infatti sottoposti a rigorosi test dermatologici e microbiologici)
  • confezionati con imballaggi creati da materie prime rinnovabili, materiali riciclabili o collegati ad un sistema di restituzione dei vuoti 
  • di buona qualità, sani e naturali, con performance ed efficacia paragonabile a prodotti convenzionali di alta gamma 

Eco detergenza 
 

L'eco detergenza certifica detergenti composti da ingredienti, seppur non biologici, privi OGM o derivanti da OGM.

 Eco-bio detergenza


Per questa certificazioni gli ingredienti vegetali devono essere di origine biologica.


Per ora abbiamo concluso questa parte dedicata alla cosmesi e detergenza, molto probabilmente nel terzo post di questa serie tratteremo il settore Cibo!

Speriamo di esservi state d'aiuto in qualche modo. Il nostro obiettivo è quello di riassumere e focalizzare le informazioni fondamentali che riguardano le certificazioni. 
Spesso si sente dire "questo prodotto è certificato da ...." oppure vediamo diversi simboli sulle confezioni, ma poche volte andiamo a documentarci sui loro significati e ci fidiamo sulla parola. Altre volte invece capita di fraintendere ciò che indicano e magari ne restiamo delusi. In realtà dietro quel simbolo c'è più di quanto possiamo pensare: attività, impegno, idee, lavoro, incontri, ecc...!

Fateci sapere se trovate interessanti questo genere di post e se vi tornano utili ;)

Al prossimo settore
Romula&Malva



Tutte le informazioni riportate in questo post sono state prese dal sito ICEA (http://www.icea.info/it/). Nel caso siate interessati, poiché l'argomento è molto molto molto vasto, sul sito trovate tanti altri approfondimenti e la documentazione relativa.


martedì 24 settembre 2013

Liebster Award

Ciao a tutti! ^-^
Come sapete il nostro blog è nato da poco, è molto piccolo e non ha grandi pretese. Abbiamo deciso di aprirlo solo per condividere il nostro piccolo mondo, le nostre passioni e la voglia di migliorarci, soprattutto in ambito eco-bio. Grazie a questo nostro angolo abbiamo già conosciuto virtualmente qualche persona, che tramite il suo blog è frutto di informazione e ispirazione per noi. Speriamo di conoscerne ancora tante altre e che questi contatti possano fruttare in buone amicizie.

Proprio per questo è stato davvero piacevole per noi scoprire che venerdì una di queste persone ci ha taggate in un suo post, onorandoci di un piccolo grande premio *-* 


Grazie mille a Midori e al suo blog: Le farfalle di Midori !!!

E ora tocca a noi partecipare a questo premio-gioco. In cosa consiste?

1) Il blog taggato deve rispondere a 11 domande poste da chi ha ricevuto il premio
2) Chi riceve il premio dovrà taggare altri 5 blog con meno di 200 followers 
3) Informare i blog taggati
4) Formulare 11 domande per i blog taggati
5) Non nominare chi ti ha nominato

I blog che premiamo e nominiamo sono:

Le nostre domande sono:

1) Cosa ti ha spinta ad aprire il blog?
2) Come si intitola il primo post che hai pubblicato?
3) Come hai conosciuto il mondo eco-bio?
4) Vegetariano sì o no? Perché?
5) Il tuo film e/o libro preferito?
6) Un posto che porti nel cuore?
7) Un tuo pregio e un tuo difetto?
8) Una persona, famosa o no, che stimi?
9) Un oggetto che ricorda la tua infanzia?
10) Una frase che ti rispecchia?
11) Da quando hai aperto il blog è cambiato qualcosa, in positivo o negativo, nella tua vita?

Le nostre risposte alle domande di Midori:


1) Ecobio sì o ecobio no? E perché?

Malva: Certo che Sì!! Perché? Beh semplice! Perché fa bene a noi e alla natura che ci circonda. Tutto ciò che è fatto secondo i principi ecobio è più buono, più bello, più profumato, più sano e rispetta l’ambiente.
Romula: Ecobio si, se è vero ecobio! non solo nei cosmetici ma anche nello stile di vita! perché è giusto rispettare l'ambiente, gli animali e i diritti dei produttori. Inoltre l'ecobio ci da l'opportunità di reperire ingredienti buoni, sani e controllati.


2) Quali sono i 5 aggettivi che descrivono la vostra personalità?

Malva: Precisa, solare, dolce, affettuosa e pigra. 
Romula: Buona, permalosa, disponibile, creativa, riservata.


3) Quanto tempo dedicate alla cura della vostra persona?

Malva: Dipende, penso non tanto quanto dovrei, sono sempre di corsa e immersa nello studio, l'importante è essere pulite insomma XD ma mi sto impegnando nel mettere la crema almeno una volta al giorno ;) solo ogni tanto mi ritaglio un po' di tempo per trattamenti home-made, come maschere o impacchi.
Romula: Difficile quantificare...ma penso il 30% in media della mia giornata.


4) Avete animali domestici? Se sì, quali? Come si chiamano?

Malva: Sì! un cane che si chiama Whisky, una gatta che si chiama Briosche e un gatto che si chiama Mokaccino.
Romula: No in questo momento non ho animali domestici.


5) L’ultimo sogno o incubo che avete fatto?

Malva: Ehm... non me lo ricordo ._.
Romula: L'ultima volta ho sognato di essere in ritardo per prendere l'aereo o il treno....non ho ben capito di che mezzo si trattasse...perché ero dentro un aereoporto...ma l'interno del mezzo era quello di un treno...forse era un aereotreno.....e comunque alla fine sono riuscita a prenderlo, qualunque cosa fosse!!


6) Se poteste invitare a cena un personaggio famoso (ma anche non famoso) che stimate, chi sarebbe? 

Malva: Uhm....difficile... David gnomo vale?
Romula: E' stata la domanda più difficile a cui rispondere...in questo momento non mi viene in mente una persona in particolare, quindi direi qualcuno che ha girato il mondo, magari in jeep, così potrà raccontarmi tutto quello che ha visto e fatto...


7) Come vi vedete tra 15 anni?

Malva: Eh cavoli..bella domanda… in questo periodo non riesco neanche a vedermi fra un anno, figuriamoci 15! Spero di essere sposata e con una bella famiglia… chissà!
 Romula: Tra 15 anni vorrei possedere una lavoro il più possibile stabile, che mi permetta la completa autonomia, una casetta tutta mia in cui vivere, magari all'estero! speriamo!!!
 

8) Mi raccontate un episodio in cui avreste voluto sprofondare sottoterra per l’imbarazzo?

Malva: Ahahahah sono troppi! Il primo che mi viene in mente: rientrando dalla facoltà ho visto una collega più grande per strada e l’ho fermata con l’intenzione di chiedere info su un appello, ma una volta davanti a lei sono riuscita a dire solo: “ eh..ehm.. ahrwahahweehw…” silenzio imbarazzante.. “scusa volevo dire… a che ora è l’esame?” -_-‘
Romula: Ero in Germania e sono stata invitata a cena a casa di una famiglia tedesca, accidentalmente rovescio il bicchiere con il vino che va a finire sulla mia vicina di tavolo e sulla sua sedia! fortunatamente ho tenuto il bicchiere ma la tipa accanto si è beccata il vino! sono rimasta paralizzata perché non capivo una mazza di quello che mi dicevano e io non sono riuscita ad aprir bocca ne in italiano, ne in inglese ne tanto meno in tedesco, probabilmente sono solo sbiancata, mi sarei davvero sotterrata o sarei voluta scappare via dalla vergogna! XD ancora oggi se ci ripenso mi viene quasi il panico!!


9) Avete tatuaggi? Se sì, di che tipo?

Malva: Nessun tatuaggio
Romula: No, niente tatuaggi


10) Vi piace leggere?

Malva: Sì tanto, anche se purtroppo in questi ultimi anni sto trascurando questa passione.
Romula: Si, se trovo il genere di libro che mi piace e mi entusiasma veramente posso anche leggere tante ore di seguito fino a farmi venire il mal di testa, se invece mi capita un libro che non mi piace tanto mi ritrovo a leggere 1 pagina al giorno...e di conseguenza impiegare mesi per finirlo


11) Quanto vi hanno annoiato, da 1 a 10, queste domande?

Malva: XD 1, erano simpatiche! ;)
Romula: 1, di solito mi piace rispondere alle domande personali, trovo che mi aiuti a mettere in discussione l'idea che ho di me stessa

E con questo post avete scoperto anche qualcosina in più su di noi! :p
Aspettiamo incuriosite le risposte dei blog taggati: ragazze, mi raccomando, fateci sapere! :D

A presto! ^-^ 
Malva&Romula